Guida allo slipstream del SP3 di Windows XP Giugno 18, 2008
Posted by fantemptime in Operating Systems, Windows.Tags: Service Pack, Slipstream, Windows, Windows XP
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Con l’uscita del Service Pack 1 per Windows Vista e del Service Pack 3 per Windows XP è divenuta nuovamente attuale una pratica già nota probabilmente agli utenti più esperti dei sistemi operativi Microsoft: lo slipstream.
In informatica il termine Slipstream indica il procedimento attraverso cui vengono integrate nuove features (caratteristiche) o patch all’interno di un software, nel nostro caso, all’interno del sistema operativo della Microsoft.
Esso consiste nel creare un nuovo Cd di Windows a partire da quello originale, per integrarci il nuovo Service Pack.
Naturalmente questo rappresenta un chiaro vantaggio sia per gli amministratori di sistema che devono spesso installare o reinstallare Windows su altre macchine, ma anche per l’utente casalingo che può così disporre di un sistema operativo che comprende già tutti gli update del Service Pack, senza avere la necessità di installare grandi quantità di aggiornamenti in un secondo momento.
Purtroppo lo slipstream del Service Pack 1 di Windows Vista non è supportato e non è quindi prevista la possibilità di aggiornare il Dvd di Vista al Service Pack 1 tramite una procedura automatica.
Per gli utenti di Vista sarà quindi necessario eseguire l’update dopo l’installazione del sistema operativo, tramite il gestore di aggiornamenti Microsoft.
Al contrario lo slipstream del SP3 di Windows XP a partire dal Cd di Windows XP SP1 o SP2 è possibile. Inoltre nulla vieta di aggiornare in modo progressivo. Ad esempio, potete tranquillamente eseguire lo slipstream di Windows XP Service Pack 3 partendo da un CD che avevate precedentemente aggiornato a SP2, e magari ancor prima a SP1.
Vi ricordiamo che ogni Service Pack di Windows XP include già tutti gli update dei Pack precedenti e, in lingua italiana, è disponibile come download dal sito Microsoft Download Center.
Si raccomanda di non eseguire l’operazione di slipstreaming all’interno di una macchina con Windows Vista, ma su un sistema con Windows XP.
Infatti, sebbene possano non apparire avvisi, lo slipstream non andrà a buon fine se effettuato su Windows Vista, e potrebbe corrompere (in parte o del tutto), la futura installazione del sistema operativo.
Vediamo dunque come procedere.
Iniziamo creando una cartella in cui copiare tutti i file del Cd originale. In questa guida sarà usato il percorso c:\wxpsp3. Copiate tutto il contenuto del CD di installazione nella cartella su disco fisso, facendo molta attenzione ad includere anche i file nascosti e di sistema.
Per includere questi ultimi basta aprire una qualsiasi cartella presente sul disco e dal menù Strumenti selezionare Opzioni cartella… fare click ora sul tab Visualizzazione e abilitare Visualizza cartelle e file nascosti e disabilitare Nascondi file protetti di sistema (consigliato). Fare click infine su Applica a tutte le cartelle e premere OK.
Dopo aver copiato tutti i file presenti sul Cd in questa posizione, salvate l’eseguibile del Service Pack 3 in un’altra cartella (diversa da quella precedente), ad esempio in c:\.
Il nome del file contenente il pacchetto di installazione del Service Pack 3 è, per la lingua italiana, WINDOWSXP-KB936929-SP3-X86-ITA.EXE.
Ora dobbiamo iniziare l’integrazione del Service Pack. Andiamo dunque su Start–>Esegui e digitiamo cmd. Questo aprirà il Command Prompt, cioè il prompt dei comandi, portiamoci nella cartella dove si trova l’eseguibile con l’ausilio del comando cd (Change Directory) la cui sintassi è cd [unità:][percorso]. Per andare in c:\ è possibile digitare semplicemente “cd \”.
Lanciamo ora il seguente comando:
WINDOWSXP-KB936929-SP3-X86-ITA.EXE /integrate:c:\wxpsp3
Il comando precedente, come si può facilmente intuire dall’opzione integrate, serve ad integrare il Service Pack 3 nel cd originale di Windows XP che abbiamo copiato nella cartella wxpsp3.
Al termine dell’integrazione non ci resta che masterizzare il Cd. Tuttavia, al contrario di quanto può sembrare, non si tratta di un’operazione scontata, visto che il nuovo Cd di Windows XP deve essere, similmente all’originale, bootable, cioè avviabile.
Dobbiamo quindi cercare di aggiungere al nostro Cd un Boot sector, cioè una regione di spazio del nostro Compact Disc che viene caricata ed eseguita durante il processo di bootstrap (accensione) del pc.
Per farlo esistono varie procedure e molteplici programmi.
Tuttavia credo che il sistema proposto da PCProfessionale.it sia il più adatto al nostro scopo e il più semplice da seguire.
La riporto di seguito.
“Vi spieghiamo come masterizzare il Cd usando il diffusissimo Nero, mentre sfrutteremo Isobuster per estrarre l’immagine avviabile dal disco originale di Windows.”
“Inserite dunque il Cd di Windows nel vostro lettore Cd e aprite IsoBuster. Dovreste vedere nella sezione Bootable Disc un file con estensione .img (di solito si chiama BootImage.img o Microsoft Corporation.img). Fate clic con il tasto destro su questo file e selezionate la voce Estrai nomefile.img. Otterrete un file di piccole dimensioni, che vi servirà successivamente.”
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